• Parchi eolici

    photo by Karsten Wurth
    Read More
  • Energie rinnovabili news

    photo by Jason Blackeye
    Read More
  • Energie rinnovabili news

    photo by Jason Blackeye
    Read More
  • Energie rinnovabili news

    photo by Jason Blackeye
    Read More
  • Energia elettrica

    photo by Arkady Lifshits
    Read More
  • Energia solare

    photo by Gustavo Quepon
    Read More
  • La terra vista dal satellite

    photo by NASA
    Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
La Repubblica Serba di Bosnia (una delle due entità in cui si articola la Bosnia - Erzegovina) e la Croazia hanno concluso nei giorni scorsi un accordo per la realizzazione congiunta di un impianto elettrico della capacità di 300 megawatt che sorgerà sul fiume Trebisnjica, in territorio bosniaco ma non lontano dalla città croata di Dubrovnik.
Commentando la conclusione dell´accordo, il Primo Ministro della Repubblica Serba di Bosnia, Aleksandar Dzombic ha spiegato che il costo del progetto, circa 180 milioni di euro, sarà diviso in parti uguali da EPRS, la locale utility del settore elettrico, e dalla croata HEP.

La Croazia ha portato avanti l´iniziativa nel quadro degli sforzi di riduzione della propria dipendenza dalle importazioni di energia; da parte sua la Bosnia, al momento l´unico Paese della regione a poter esportare energia, è sempre alla ricerca di nuove occasioni per sfruttare pienamente il proprio potenziale idroelettrico.

Il progetto in questione sarà il secondo portato avanti dai due Paesi nel settore idroelettrico; la costruzione comincerà il prossimo anno per terminare entro il 2016; la divisione dell´energia prodotta verrà decisa in seguito.

La Croazia, che entrerà nell´UE dal 1° luglio 2013, importa fino a una terzo del suo fabbisogno elettrico, spendendo circa 400 milioni di euro l´anno, l´azienda elettrica di Stato HEP prevede investimenti per più di tre miliardi di dollari entro il 2016 in impianti di produzione, trasmissione e distribuzione, e potrebbe ricorrere ad emissioni obbligazionarie per raccogliere parte dei fondi necessari. Il settore elettrico della regione dei Balcani necessita di reti rinnovate e nuovi impianti, per superare le conseguenza, in alcuni casi ancora evidenti, delle guerre degli anni ´90.


Marcello Berlich

OUR SPONSORS

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo