Advertisement
Menu
Home
News
Links
Balcani in cifre
Galassia Balcani
Aziende italiane
Tecnologia e Web
Ambiente e clima
EU
Cerca
Contattaci
Admin
Disclaimer
network
Portalino - ilportale bancario italiano
Pianeta Cina
Pianeta India
Pianeta Russia
Pianeta Latino
Galassia Africa
Galassia Balcani
Euroregione
StartUpItalia
SardEconomy
Il portale delle energie rinnovabili
Che lusso !!
PinkFloyd.si
Trieste.si
Sponsor

Google
Home arrow News arrow Aziende italiane arrow Inagurata a Sarajevo grazie alla Toscana la sede provvisioria del museo di arte contemporanea
Inagurata a Sarajevo grazie alla Toscana la sede provvisioria del museo di arte contemporanea Stampa E-mail
Wednesday 02 May 2007

Un Museo d'arte contemporanea a Sarajevo, la città martire dei Balcani, distrutta dalla guerra ma anche simbolo della volontà di ricostruzione e della convivenza pacifica di etnie diverse. Il Museo, il cui progetto porta la firma di un architetto di fama mondiale come Renzo Piano, da oggi prende ufficialmente vita.

In attesa della costruzione della struttura firmata dal grande architetto, per la quale è stato già localizzato il terreno, la sede temporanea del museo, presso il centro di Skenderija a Sarajevo, è stata inaugurata oggi, durante una cerimonia carica di significato alla quale hanno partecipato l'assessore Massimo Toschi per la Regione Toscana, il viceministro Patrizia Sentinelli per il Governo, l'assessore Luana Zanella del Comune di Venezia, le autorità bosniache, il presidente della Fondazione Ars Aevi, il direttore del centro Skenderija e rappresentanti dell'Unesco.
"Si tratta di una tappa importante", ha sottolineato l'assessore Toschi, "non solo perché la collezione di opere d'arte, di cui il museo già dispone, sarà visibile in spazi ampi e luminosi, su una estensione di 1.500 metri quadri, ma per il valore di questa iniziativa. L'idea della creazione di un Centro interculturale e Museo d'arte contemporanea mondiale a Sarajevo nacque infatti grazie ad un gruppo di intellettuali bosniaci, proprio durante il primo assedio di Sarajevo".
"Era ed è un progetto per la pace", ha proseguito Toschi, "che nasce in una città dove per secoli le differenze fra l'Oriente e l'Occidente si sono incontrate, rispettate e amate. Oggi, dopo un lungo e tenace lavoro, al quale la Regione Toscana ha collaborato fin dall'inizio e che è stato fortemente voluto dal presidente Claudio Martini, insieme ad altre istituzioni nazionali e internazionali (quali ad esempio i Comuni di Venezia, Roma, Firenze e Milano) questa idea si traduce in uno spazio visitabile, mentre si riafferma la volontà di collaborare per la costruzione e l'ultimazione dell'opera, con importanti stanziamenti che saranno messi a disposizione, tra gli altri, dal Ministero degli Esteri italiano. Vi sono inoltre contatti con grandi gruppi bancari come Intesa Sanpaolo".
Oltre all'impegno per il Museo di arte contemporanea, l'assessore toscano ha inoltre ribadito l'impegno della Regione per la cooperazione in Bosnia. Impegno che ha permesso nel corso degli anni numerosi interventi, fra i quali il recupero e la valorizzazione di una delle piazze centrali di Sarajevo, la piazza At Mejdan, a fini turistici e culturali. L'assessore Toschi ha inoltre colto l'occasione per fare il punto, durante un colloquio con il viceministro Patrizia Sentinelli, su tutta l'attività di cooperazione della Regione Toscana.

fonte:aise

 
< Prec.   Pros. >
Newsflash
La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo ha adottato, il 27 marzo scorso, un rapporto sul progresso di integrazione della Croazia nell´UE, suggerendo un´entrata del Paese nell´Unione nel 2009.
Secondo Setimes.com, l´approvazione del documento, preparato dal relatore del Parlamento Europeo per la Croazia, Hannes Swoboda, ha segnato la prima dichiarazione ufficiale di un´istituzione europea che riconosca una possibilità di adesione prossima.
fonte:portalino.it
 
Popular
Suggeriamo