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Austria, fanalino di code dell'UE per il fotovoltaico Stampa E-mail
Wednesday 07 July 2010
Un anno fa, il volume di richieste di sovvenzioni al fondo per il clima e l’energia era talmente alto che il sistema informatico è stato sovraccaricato. Oggi tale volume ammonta a 35 mln di Euro grazie ai quali si possono costruire 5500 impianti.

Salisburgo e Vienna sono le regioni nelle quali quest’anno la richiesta è piú forte, mentre dalle restanti non pervengono richieste. Il problema potrebbe essere l’effetto spiazzante dato dal continuo cambio dei regolamenti nazionali in merito alle sovvenzioni per l’energia rinnovabile.

L’anno scorso in Germania sono stati installati nuovi impianti fotovoltaici per un totale di 3000 MW, in Italia 700 MW e nella Repubblica Ceca 411 MW mentre in Austria appena 19,9 MW.

La differenza principale starebbe nelle tariffe applicate ai chilowattora prodotti: nella Repubblica Ceca un chilowattora rende fino a 44 cent, mentre in Austria i prezzi sono piú alti soltanto per gli impianti nuovi che producono piú di 5 KW e con un tetto massimo di 500.000 Euro all’anno. Come conseguenza, gli stessi impianti in Austria hanno un costo del 15% superiore a quelli della Germania.
 
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